Pompa di ricircolo: Funzione, Sprechi, Gestione ottimale

By | novembre 23, 2013

Nei piccoli appartamenti, non serve, ma in abitazioni un po più grandi ( multipiano) fino a palazzi interi, il ricircolo è fondamentale per il risparmio energetico e per il comfort di chi occupa le abitazioni.


FUNZIONE

Il ricircolo ha la funzione di fare arrivare il più breve tempo possibile l’acqua calda sanitaria quando c’è ne bisogno.
Se dovete fare la doccia o lavarvi la faccia e aprite il rubinetto dell’acqua calda e dovete buttare 10 litri di acqua prima che arrivi calda; capite bene che il ricircolo ovvia a questo inconveniente.
Il ricircolo, che generalmente funziona abbinato ad un accumulo fa circolare l’acqua calda appena prima dal punto di erogazione, per mezzo di una pompa, come potete vedere nello schema .




SPRECHI

Vedo che in tutti gli impianti, questo utilissima applicazione, è una principale fonte di  spreco di energia.
Sopratutto in impianti in cui il ricircolo funziona ininterrottamente giorno e notte, perchè non c’è un orologio che la comanda, oppure l’orologio c’è ma non funziona, non è regolato opportunamente.
L’acqua continua a circolare senza nessun senso logico, disperdendo calore e facendo partire più volte il generatore di calore per mantenere la temperatura prefissata dell’acqua calda.

GESTIONE OTTIMALE

Un programmatore. o un orologio è fondamentale per una prima programmazione ma non basta.
Una volta che l’acqua torna calda il ricircolo non serve più, è utile farlo partire solo quando l’acqua si raffredda. 
E’ cosa utile inserire un termostato a bracciale o a contatto che disattivi la pompa quando l’acqua torna calda.
Esistono pompe che comunque abbinano piccolissimi consumi energetici con termostati e/o orologi programmatori incorporati .

 

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