novità 2014 : il pannello solare per l’acqua calda non basta più

By | gennaio 12, 2014

Non facciamoci trarre in inganno dal titolo: in realtà il pannello solare per l’integrazione dell’acqua calda sanitaria non è solo da gennaio che non basta più; comunque qualcosa da Gennaio 2014 è cambiato.

DA GIUGNO 2012

In Italia, da giugno 2012, è in vigore il decreto legislativo 28/2011 che impone sulle nuove costruzioni la copertura minima pari al 20% del fabbisogno energetico totale dell’abitazione tramite energie rinnovabili come pompe di calore e solare termico.


DA GENNAIO 2014

La  quota salirà al 35% da gennaio 2014
Prima di soddisfare la suddetta quota per la copertura del fabbisogno energetico totale dell’abitazione deve essere rispettata la quota obbligatoria per la produzione di acqua calda sanitaria tramite energie rinnovabili pari ad almeno il 50% sulla nuova edilizia.

DA GENNAIO 2017

La quota per le energie rinnovabili arriverà al 35 %

Da come si è detto prima, comunque sia la quota del 50% per la produzione di acqua calda sanitaria non va in pensione, anzi viene rinnovata e resta la prima condizione da rispettare.

SCENARIO ATTUALE.

La legge parla chiaro, ma lo scenario attuale per chi lavora come noi nell’ambito delle costruzioni e ristrutturazioni edilizie non è molto edificante.
Sopratutto per l’ignoranza che esiste su questi temi, non tanto dall’utente finale che in fin dei conti deve essere informato e istruito, ma dagli addetti ai lavori.
Architetti, geometri, impresari che ignorano questa norma o fanno finta di ignorare ce ne sono in giro e non sono pochi.

TECNOLOGIE APPLICABILI

Queste normative, complicano la vita ai costruttori di sistemi energetici, che saranno impegnati costantemente a migliorare performance e rendimenti dei loro apparecchi, non solo per competere ma per restare sul mercato.

Pompa di calore.

Le energie “rinnovabili” sono tutte le forme di energia inesauribili e liberamente disponibili sulla Terra poiché
presenti in maniera costante. 
La tecnologia delle pompe di calore rientra a pieno titolo nelle tecnologie rinnovabili ed è una tecnologia che è in crescita in tutta Europa.
Tale crescita dipende sicuramente dall’esigenza di offrire sempre più prodotti ecologici ed efficienti in grado di garantire le massime performance con i minimi consumi.
La pompa di calore è favorita rispetto ad altre soluzioni perché si pone come la principale soluzione per raggiungere coperture superiori al 30-40% sulla quota di energie rinnovabili relative a riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria.
Le pompe di calore sono oggi uno dei sistemi più efficienti ed efficaci per ottenere un elevato risparmio energetico nel rispetto dell’ambiente.
Le pompe di calore possono essere installate in modalità “stand alone” o in un contesto di “sistema ibrido” con impianto solare termico e/o caldaia di supporto.
Avevamo parlato precedentemente in questo articolo del 2012 di questi impianti IBRIDI. VEDI POST>>
Si perchè le pompe di calore hanno dei limiti di rendimento e potenzialità che possono certamente essere superati in un contesto ibrido.
Questi sistemi possono scegliere in modo intelligente quale fonte di energia utilizzare in base alle richieste al costo di una fonte di energia rispetto ad un’altra e altri parametri.
State connessi con noi perché questi ultimi temi saranno l’argomento di un prossimo nostro articolo.

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