Dettagli delle sonde geotermiche

By | marzo 7, 2010

Le sonde geotermiche sono realizzate con tubi di polietilene ad alta densità, con un diametro di 32-40mm.
Il foro di perforazione può avere un diametro di 15 cm, se la sonda è a U (andata e ritorno), ma esistono anche le sonde coassiali, (tubo di andata e ritorno uno nell’altro), poco diffuse e più costose, ma che permettono fori più piccoli.
La sonda viene inserita nel foro, ma in seguito lo spazio che resta fra foro e sonda viene riempito con una malta speciale.
Questa malta è molto importante, perchè lo scambio termico, viene condizionato si dal tipo di terreno, ma anche dalla malta circostante la sonda, per cui la sua conducibilità termica.
Il rendimento, dipende anche dall grandezza del foro, e dalla distanza delle diverse sonde, infatti se sono troppo vicine, abbassano la resa termica geotermica.
La scelta della malta, da quanto ne se deduce, ricopre un ruolo fondamentale per il buon funzionamento dell’impianto.
Per cui deve avere un ottima fluidità, grantire un ottimo scambio termico e avere una ottima impermeabilità per garantire un difesa delle falde acquifere.
La difesa delle falde acquifere se può essere un fattore trascurabile in impianti di piccola potenza, assume un ruolo fondamentale in caso di installazioni di grosse dimensioni, dove ci sono decine di sonde geotermiche.
Infatti, in caso di rottura di una sonda (caso veramente eccezionale) non deve esserci travasamento di liquido glicolato nella falda.
Le sonde geotermiche devono essere collaudate ad 1,5 volte la pressione di esercizio.
La malta di cementazione, non va pompata o gettata dall’alto della trivellazione, ma pompata dal basso del pozzo, mediante una apposita pompa.
La malta più utilizzate sono delle miscele di cemento Portland, miscelato con Bentonite, e la miscelazione della malta va eseguita in base al calcolo della conducibilità del terreno.
Comunque in linea generale la malta, ha una bassa conducibilità, per cui rappresenta la maggior resistenza allo scambio termico.
La logica deduzione è che minore è il foro, meno è lo spessore cementizio più la resa dello scambio termico è maggiore.
Va ricordato, che comunque la cementazione va sempre eseguita per effettuare la necessaria impermeabilizzazione

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